5 famosi attori italiani più famosi nel mondo

Quali sono i 5 attori italiani più noti nel mondo. Beh, la riposta è facile! Gli attori degli anni ’50 e ’60: Marcello Mastroianni, Sofia Loren, e Vittorio de Sica. A questi tre grossi nomi del cinema e della televisione italiana si aggiungono anche attori più giovani, quali Roberto Benigni, Raul Bova, e Maria Grazia Cucinotta. Cosa distingue gli attori della vecchia scuola del neorealismo italiano, da attori più giovani, quali non sono Benigni, Bova e la Cucinotta, ma anche Asia Argento? Gli attori attivi negli anni ’50 e ’60 hanno iniziato dalla gavetta. Gli attori più giovani sono professionisti del cinema.

shutterstock_268878044Diventare attori oggi è più facile

Se un tempo lavorare nel cinema era possibile solo dopo una lunga e dura gavetta, oggi moltissimi attori, magari non famosi quanto Raul Bova o Maria Grazia Cucinotta, hanno conseguito una laurea specialistica in produzione dei media ( della comunicazione ) in Canada. Il Canada infatti è una delle prime destinazioni per questo tipo di studi, dal momento che il paese offre un’eccezionale qualità di vita, ed ha una società molto aperta e multiculturale, dove le differenze sono accettate. L’industria cinematografica canadese è inoltre in crescita costante, ed essa propone al mercato cinematografico statunitense, cinese, ed anche europeo personale altamente qualificato.

Non più gavetta negli studi cinematografici

Se una volta il percorso verso la carriera di attore, di regista, costumista o tecnico del suono partiva dagli studi cinematografici, adesso il modo in cui si accede a queste carriere è cambiato radicalmente. La moderna industria cinematografica è altamente globalizzata, e quindi ha bisogno di specialisti in possesso di solide competenze tecniche, ma anche di tipo culturale. Se negli anni ’50 su un set cinematografico lavorava personale solo italiano, adesso le riprese di un film hanno luogo spesso in paesi diversi. Quindi il regista, il costumista, il tecnico del suono devono essere non solo tecnicamente preparati, ma anche in grado di relazionarsi con persone che appartengono a culture diverse.