Carosello e telegiornali: il cambiamento della tv italiana anni ’60

Il Carosello diventa famoso

The news and informationIl Carosello è stato uno spettacolo che ha colpito tutti gli italiani a partire dal 1960, diventando uno dei programmi più amati della televisione italiana. Lo spettacolo è stato formattato per affrontare il problema degli spot, che sono stati severamente regolati dalla legge italiana, rendendo quasi impossibile per le emittenti inserire gli annunci durante i programmi.

Per aggirare questo problema, il creatore del Carosello, Luciano Emmer, pensò all’idea di dividere lo show in due segmenti. Uno era uno sketch comico spesso realizzato in animazione o interpretato dai migliori attori del tempo, tra cui le stelle straniere come Jerry Lewis, Jayne Mansfield, Orson Welles e Yul Brynner, seguito poi da un breve messaggio commerciale. Lo spettacolo e il format sono stati un enorme successo.

Il programma era così famoso tra i bambini del tempo che un ritornello comune ripetuto dai genitori ai figli era: “A letto dopo il Carosello”.

I telegiornali e l’informazione

I telegiornali ottennero una grande audience negli anni ’60, tanto da superare i giornali. Infatti, questo era un modo per essere sempre informati sulle notizie anche senza saper leggere. Infatti, a quel tempo, l’analfabetismo era molto diffuso e la maggior parte delle persone, soprattutto quelle delle famiglie meno abbienti, sarebbero rimaste escluse dall’informazione e dalla cultura se non fosse stato per la televisione. Entrambi i canali RAI avevano cominciato a destinare maggiori risorse al finanziamento di questi programmi informativi per fare in modo che la cultura non dovesse essere più riservata ad un gruppo ristretto di persone, ma potesse essere accessibile per tutti. L’apice di questa tendenza è venuto con lo sbarco sulla Luna, un evento guardato contemporaneamente da persone di tutto il mondo, che non era la stessa esperienza di lettura su di esso il giorno dopo sul giornale. Era chiaro che si era verificato un cambiamento culturale.

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