L’avvento della televisione ha segnato una svolta nel modo di vivere delle persone. Per questo, ci è sembrato interessante approfondire in particolare la storia della televisione italiana mettendo in luce le sue tappe più importanti.

Gli anni ’50 di Mike Bongiorno

Negli anni ’50, la TV italiana è diventata famosa quando folle di italiani hanno iniziato ad abbandonare le loro case di sera per ritrovarsi con altre persone nei bar a guardare la tv. Uno dei programmi più seguiti era senz’altro “Lascia o raddoppia”, un quiz importato dagli Stati Uniti da un giovane uomo di spettacolo, Mike Bongiorno. Le persone amavano commentare insieme le trasmissioni e dire la propria sui concorrenti.

I cambiamenti della RAI

Nel mese di agosto del 1996, il Consiglio di amministrazione della RAI ha preso delle decisioni riguardanti le nomine dei direttori e dei vice direttori di tutti i diversi reparti di notizie e programmi per proporre una nuova organizzazione (il terzo cambiamento dei dirigenti in quattro anni). Per tre giorni, tutti i giornali italiani dedicarono articoli su articoli a questo evento, con due o tre pagine interne piene di commenti.

Come in altre occasioni, le candidature dei grandi direttori della RAI sono sempre state un importante argomento di conversazione. Questo livello di attenzione della stampa e la preoccupazione per l’opinione pubblica, dalla RAI sono state viste come una situazione insolita dalla maggior parte degli altri Paesi, per via della diversità di gestione delle aziende legate alla comunicazione.

Infatti, dopo il boom degli anni ’60, negli anni ’70 si è iniziato ad avvertire un cambiamento epocale nella gestione aziendale della Rai, che ha portato all’entrata in scena della politica.